Le Avventure di Pizzulata – 82° Episodio: IO, SPERIAMO CHE ME LA CAVO


Ogni volta, o meglio tutte le volte, che alla fine suona uguale, che ritorno in Firenze per lavorare mi sembra sempre tutto strano.
Strano si! Ma sono all’inizio. Basta un giorno o anche mezza giornata per tornare al mood ed al pensiero che da qui non ti sei mai spostato.

Arrivi, prendi possesso dei tuoi spazi, colleghi i cavetti necessari e via che riparti.
Cosa ritrovi/o? Ritrovi i colleghi fiorentini in carne ed ossa. Via skype è comunque bello sentirli, parlarci, ma dal vivo è un’altra cosa.

Quando sono a Milano il rapporto con queste persone, che ormai sono super amici, si assottiglia un pò. Mentre qui in Firenze, bastano due cavolate dette a voce, un video di Youtube girato al volo e ti basta vedere anche solo il sorriso di una di queste persone per capire che la distanza non modifica niente. Tutte le volte che ritorni sei sempre ben accetto e non fa niente se ti sei skaippato solo una volta nella settimana, tu ora sei qui e sei dei nostri.

Ed è bello che noi, diciamo più vecchi dello staff, tutti belli allineati dallo stesso lato scrivania, facciamo le chat attre(niente cose porno), sparando cazzate e ridendo come pazzi!

Tutto questo è bello, anzi mi fa star bene.

Il bene però non si deve tramutare in nostalgia, perchè di quella me ne rimane proprio zero. Dove sto, dove abito, dove vivo ora mi trovo bene (strabene) e in questo momento è così che deve procedere la mia vita. Poi chissà, anzi che ne sai tu, forse mi mandano in ammmerica (magari).
Intanto oggi mi godo il divanone di casa, poi tra una settimana si riparte con gli aperitivi, la notte fatta di tre ore di sonno e le sere passate sul divano a vedere telefilm e sparare cazzate con i coinquilini.

So che sono stato un pò ‘ammazza che menate si fa questo’, ma il post è nato man mano che scrivevo senza pensarci troppo, indi(e) per cui dedicherò altri post a qualcosa di più materiale che non siano le mie menate, statene certi.

Le Avventure di Pizzulata – 76° Episodio: PASSERE INSIPIDE


Avevo già sentito parlare del telefilm ‘Californication‘ (qualche spot televisivo).
Ma la mia curiosità è aumentata dopo la presentazione dell’operazione di lancio, presentata da Pasquale Diaferia al BlogFest di quest’anno.

L’operazione si è svolta così.
1° giorno:
distribuzione reggiseni in giro per le città di Milano e Roma

2° giorno:

distribuzione di reggiseni con etichetta ‘Californication’ sempre nelle solite città.

Risultato? I video messi su youtube hanno fatto il giro del mondo e tale operazione è stata ripresa da blog e testate giornalistiche italiane e non.

Comunque nel video della presentazione potete capire meglio.

A questo punto, l’altra sera mi trovavo in camera mia, computer davanti, luce soffusa e musica di sottofondo. No, non pensate male, cioè se volete potete anche farlo ;)
La televisione accesa ma lasciata lì a illuminare un angolo di stanza, volume al minimo.

Passano delle immagini, non ci faccio troppo caso, però appena sento qualche frase dell’attore protagonista mi giro e vedo che si tratta proprio di sto telefilm e penso:
vediamo un pò se tutta l’operazione vale la pena…

Il risultato in questo caso è super mega iper positivo. La storia, il personaggio i dialoghi sono molto coinvolgenti e a volte ironici, conditi da un abbondante pizzico (esiste il pizzico abbondante? boh!) di sale erotico.
Inoltre nella seconda puntata esce il tema del blog, quindi come potevo non seguirlo?

Pizzulata non ha resistito ed ha già visto la terza puntata in streaming sul web.
Tempo due settimane e avrò già finito la serie. Poi, immagino, sarà tempo di astinenza.

Il cane ‘Cat Stevens‘ è già il mio eroe.