Le Avventure di Pizzulata – 121° Episodio: NON FATE CERIMONIE

Ecco qui la dose rincarata del post appena passato, che poi potevo mettere tutto insieme ma poi veniva lungo che poi vabbè è meglio così.


Questo è il cosidetto ‘sciacallo‘ o meglio conosciuto ai più come ‘ragazzodimatera‘. Origine materana docg come il vino, mangia stracciatelle e nodini di mozzarella a colazione e merenda. Ama il marketing, ma il marketing non ama lui. Veste casual o meglio ‘come cazzo gli pare‘; nelle vene non ha il sangue, ma l’amaro lucano; amore incondizionato per il matera calcio.


Colei con tali occhiali bianchi, che gli donano un aspetto praticamente yeah! ma anche super! praticamente gli stanno bene: è Margherita, detta martina, ma anche marghe.
Al motto di ‘Margherita non fare cerimonie‘ è riuscita a farsi notare per il modo di sparecchiare la tavola, tecnicamente perfetta; si è inventata sarta creando vestiti da romani, che i romani stessi si sognavano; va in giro fotografando vetrine di arredamento, scovando mobili knoll di ogni tipo e modello.


Ragazza praticamente vegetariana, ha passato tutta la vacanza sentendo storie di cavalcate e vicende carnose. Paola si è distinta per la sua capacità di parlare genovese-calabrese tuttoinsieme; ha fatto da modella per i vestiti romani; porta la corona da romana in maniera egregia grazie alla possente chioma; considera la stracciatella una sua alleata ed ha una particolare dote nell’appicciare le stelline di capodanno. Parola d’ordine:’Rosannaaaa, devo venire?

Questi i personaggi con cui ho diviso una tavernetta, un bagno, un letto, una televisione per una settimana in quel di Matera.
Quello con la faccia abbischero nelle foto ovviamente sono sempre io ;)

Le Avventure di Pizzulata – 120° Episodio: STORIA DI UN CAPODANNO


Potrei iniziare dicendo: ‘a Matera ogni tand’, s’organizza na bella dancehall‘, perchè è stato il mood durante tutta la mia settimana trascorsa in quel di Matera per festeggiare il nuovo anno.
Il racconto dei due viaggi, andata e ritorno, per quanto belli e avvincenti, sono troppo lunghi, ma li posso riassumere così: notte-treno-aereosera-notte-treno-bordello-treno-mattina-buonanotte.

So di essere in ritardo, bhe siamo al 12 di gennaio e come direbberoggiù, capadicazzo!, ma sinceramente fotte sega, scrivo quando voglio quando c’hovoglia e tu dimmi quando quando. Quando sono arrivato a Matera ho iniziato ammangiare in maniera assurda. I genitori di sciacallo non facevano altro che dirmi: ‘mangia Simone, non fare cerimonie‘ ed io giù a mangiare, poi quando non mi andava una cosa esordivo dicendo: ‘mmm, non ne sono amante‘; ed in quel frangente riuscivo a cavarmela con una doppia razione di parmiggiana e un piatto assai ricco di crema di verdure, misto ovviamente alla mitica stracciatella ed i nodini(ho ancora la bava…).

Detto questo, i miei giorni in quel di Matera sono stati davvero belli, ero partito senza aspettative e mi sono ritrovato in un paese che è pieno di sassi e cugini di cugini, vino e mozzarelle, ho partecipato ad una bloggopizza, conoscendo clarita e simplygiulia, cavalcato la mucca nel presepe vivente, camminato assai, bevuto amaro lucano affiumi e caffè a non finire: per loro è quasi una cosa sacra.

Inoltre per il 31 ho partecipato ad una cena di materani i quali mi hanno scambiato per altamurano, festeggiato in piazza dove mi hanno scambiato per un pazzo, andato ad una festa in maschera dove mi hanno scambiato da antico romano(che poi era il mio vestito).

Che poi ho imbarato anche a parlare un poco materano, maggiì? dò nan s’fum’ ed altre mille, o meglio, dieci parole(con la o chiusa).

Ed ora FORZA MATERA!

Le Avventure di Pizzulata – 114° Episodio: CHUPITO IS NOT A CRIME


URBAN VELODROME PARTY from Simone Attanasio on Vimeo.

Potrei esordire dicendo che sabato mattina mi sono svegliato dentro ad un centro commerciale e dopo una colazione ammodo mi sono dedicato a guardarmi in giro in cerca di qualsiasi cosa, che poi questa cosa si è trasformata in felpa, sciarpa e cappellino.
Detto questo potrei esordire, ah no, ho già dato, ‘hoggià esordito‘.
Alle 14.50 mi sono invece risvegliato nelle vie milanesi in compagnia del dandy e del ferraresi, missione? Non so, va inventata, visto che io sarei rimasto volentieri accasa, per lo meno fino alle 16 tò.

Gira, entra, guarda, compra, pioggia di merda, riguarda, rigira…ore 19.

Mi sono risvegliato in casa dandy con in mano un joypad e la televisione che pompava la colonna sonora di pes2009, maronna mia che droga!
Raggiunti dopo un paio di orette dal ferraresi, decidiamo di scovare via arona, ove si stava svolgendo l’URBANVELODROMEPARTY (sotto il garage della Coop, wow!).

Ore 00.40 mi sono risvegliato che ballavo in mezzo ad un garage della Coop, musica potente e ciambelle di gomma giganti che volavano sopra la mia testa. No, non ero ubriaco o forse si, fattostà che sta festa era veramente bella, con tanto di freestyle di biciclette che andavano all’indietro.

Ore 13.00 mi sono risvegliato che preparavo patate al forno e pasta a i’cinghiale, il tutto gustato n’goppa al divano, quasi relax. Nel senso che subito dopo il suddetto pasto mi sono diretto da sorella mia, per stare un pò con lei e la mi’nipot(a).

Ore 20.10 mi sono risvegliato nella doccia di casa mia, con l’idea che(l) weekend stava iniziando, mentre uno bellissimo era appena passato.